I porzione-singola

Dopo la fenomenologia generale e i sapio-single, oggi tocca ai PS: ovvero i porzione singola da poco.

Erano in una coppia che poi è saltata o in nucleo che si è denuclearizzato come quei paesini di alta montagna.

Qualcosa è andato storto di recente e loro sono appena diventati una PORZIONE SINGOLA ma non hanno ancora avuto il tempo di abituarcisi né, tantomeno, di farne una filosofia (come i sapio).

Sono il marito cacciato di casa, la fidanzata mollata sull’altare, il cinquantenne alla fine del secondo matrimonio i cui figli sono andati a studiare negli States.

Sono soli e, non avendo ancora rielaborato il lutto, stanno male.

Il distacco dal branco è l’unica cosa fresca delle loro esistenze perché i PS vanno ancora a fare la spesa con il carrello, poi il loro cibo fa la muffa in frigo e quindi intasa i micro-raccoglitori dell’umido di tutti i comuni ricicloni del mondo.

Avrebbero bisogno di speranza, di primavera e di quello che la primavera fa alla chimica cerebrale, di vitamina D, sole, luce, aperitivi e gente, ma non lo sanno oppure non se la sentono. Escono poco, evitano i luoghi affollati perché ogni luogo affollato potenzialmente può far ricordare momenti di condivisione andati.

Se il sapio è fiero del suo essere solo, i PS se ne vergognano ma solo perché ancora non sanno quello che il sapio ha prima imparato e poi magnificato trasformandolo in consapevolezza:

  • le grandi marche hanno inventato le porzioni singole per quasi tutto;
  • per quello che ancora resiste solo in formato Amish, esistono i sacchetti freezer;
  • per quello che invece si desidera consumare fresco, ci sono ancora i negozi di una volta, senza pacchetti preimpostati e le bilance per pesare gli alimenti.

Come conquistare un single PS?

Con consigli personalizzati per gli acquisti, espositori che comunichino (davvero) e che raccontino quali e quante mirabolanti cose si possano fare anche da soli.