Il runner dell'acquisto

#Il Runner

O “Velocista dell’acquisto”.
Dicesi “Runner” o velocista dell’acquisto chi non ha tempo per fare shopping, sa quello che vuole e non si guarda in giro: va dritto al punto.
Entra in farmacia e non tergiversa: se cerca un prodotto, chiede quello, paga, saluta e se ne va. Tempo totale dentro-fuori: otto minuti, senza code.
Il velocista dell’acquisto riesce a fare la spesa per un’intera settimana in dieci minuti netti ed è così rapido che per rinnovare il guardaroba ce ne mette al massimo venti.
Il velocista è un ottimizzatore al cubo e segue il principio di efficienza economica come e più di un mantra.

Difficilmente cambia supermercato, store o punto vendita: deve sapere come muoversi per farlo in fretta.

Non può permettersi di esplorare le corsie: l’orientamento è essenziale per mantenere i tempi stretti.
Idiosincrasie del Runner? Poche, tutte centrate sulle sue capacità di orientamento e sul principio di efficienza economica, tant’è che se è lo store a cambiare (magari per una riorganizzazione o un rinnovo dei locali), dopo lo smarrimento iniziale, il velocista si riprende al volo: manda a memoria la nuova geografia e se non capisce o non trova quello che cerca, chiede e poi si riassesta.
Per il velocista dell’acquisto, ogni nuovo record è una soddisfazione personale conquistata un allentamento dopo l’altro.
Un “ce l’ho fatta” che lo gratifica e spinge il suo cervello a produrre serotonina, l’ormone che gli ricorda tutti i suoi successi. Il Runner è spesso motivato dalla sfida ma non è un robot, né un fissato: una volta fatti i compiti, flaggata la sua lista mentale in .xls, il velocista si rilassa. Arriva in cassa e siccome è in anticipo, a quel punto se la gode: attacca bottone con chi gli sta intorno e compra volentieri ciò che trova a portata di mano.
Come raggiungere uno così veloce?
Con stimoli che lo seguano in corsa senza cambiare la geografia delle corsie e premi che lo aspettino al traguardo per festeggiare con lui.