Quartieristi, derratisti, categoristi, discountiani e digitali

I canali in chiave antroposhoppiana

Le preferenze di acquisto sono tante e tutte diverse, così come siamo tanti noi (sette miliardi e mezzo sull’intero pianeta di cui 60,5 milioni in Italia) e altrettanto numerose, eterogenee e variegatissime le nostre specificità.

Di questo parliamo: di specificità intesa come gusto personale del singolo che qui guardiamo prima, durante e dopo una scelta d’acquisto.

Il mese di ottobre è dedicato alle nostre abitudini come consumatori, acquirenti e persone che comprano scegliendo di entrare in un negozio piuttosto che in un altro o di farlo dal computer, dal telefono, o dal tablet.

Nelle prossime puntate focalizzeremo quindi la nostra attenzione antroposhoppiana su

Il quartierista-bancarellista

ovvero chi preferisce mercati e negozietti sotto casa, “che mi conoscono e sanno cosa vogliono…”

I supermercatisti

 

 

  • Il derratista: chi viaggia per raggiungere il megastore e fare acquisti in blocchi sufficienti per fronteggiare una carestia semestrale.

 

  • Il categorista: chi al supermercato compra solo detersivi, chi i detersivi li prende negli store specializzati; chi differenzia per categorie merceologiche, chi vorrebbe farlo, non ha tempo ma giura che un giorno ci riuscirà.

 

  • Il discountiano: chi della catena low-price ne ha fatto una filosofia di vita.

I compratori digitali

Chi compra solo online e chi non lo fa perché non si fida. “Si sa mai mi clonino la carta”. Chi cede al virtuale ma a patto che…

  • l’entusiasta;
  • l’atterrito;
  • e il once in a while.

 

#stayqui