The Mall Explorer

Se lavori nel trade non puoi non conoscerlo.

– Sai che non ci vediamo mai?

– Cavoli, è vero…  Anzi, cosa fate questo weekend?

– Andiamo in montagna.

– A camminare?

– Sì, ciaspolata al chiaro di luna e cena in rifugio. Perché non venite con noi?

– Ci piacerebbe, ma andiamo all’IKEA. E poi ho visto il meteo e piove.

– Ah, ok. Magari ci organizziamo per sabato prossimo? C’è una prima che…

– Non si può. Andiamo all’Auchan.

– Okay, cosa ne dite di quello dopo? Saremo in primavera inoltrata, farà quasi caldo e pensavamo di andare a Venezia, o magari a Firenze.

– Mi piacerebbe, ma c’è un evento all’outlet.

 

Come per altre fenomenologie della nostra rubrica #antroposhopping, anche di #MALLEXPLORER non ce n’è uno solo: la gamma è ampia e passa dai teen-young del dopo-scuola (e del durante: incredibile quanti adolescenti si incontrino durante la mattina), ai colletti bianchi in pausa pranzo, alle coppie con cuccioli nel fine settimana fino ai gruppi di assistenti, colf e badanti (allineati per macro-area geografica) nel giorno libero.

Come riconoscere un #MALLEXPLORER

Poiché i #ME sono indistinguibili a occhio nudo, uno dei pochi sistemi per identificarli è nel loro ambiente preferito, cioè in uno dei 900 e passa centri commerciali della penisola. Ce n’è uno ogni 64.000 abitanti, più o meno come gli ospedali (i dati del 2012 parlano di 1.088 istituti di cura del Servizio sanitario nazionale).

 

Per il  #MALLEXPLORER il centro commerciale non è più solo un luogo in cui fare shopping, ma diventa un centro di aggregazione, la location per il brunch della domenica e quella in cui passare il sabato sera.

Il #MALLEXPLORER compra, ma soprattutto passeggia da un corridoio all’altro, esplora le nuove aperture, prova i prodotti, assaggia gli snack.

 

Chi lavora nel Trade lo sa: il centro commerciale è un cardine fantastico del business perché offre occasioni di svago, incontro e divertimento. Intrattiene con un altissimo rapporto soddisfazione/sbatti e in un colpo solo toglie il dubbio su cosa fare la domenica mattina, risolve i due-tre acquisti in sospeso, permette di comprare, camminare, nutrire il branco in un unico posto. In inverno tiene al riparo da freddo e brutto tempo, in estate da zanzare e afa.

Se poi il centro commerciale è oggettivamente comodo per tutti, per il #MALLEXPLORER è qualcosa di più: è irrinunciabile, forse più di una seconda casa al lago/mare o in montagna sulla quale per altro tocca pagare le tasse.

Abbiamo detto che se lavori nel trade, non puoi non conoscerlo.

Se invece ce l’hai fra gli amici, puoi proporgli Venezia, Firenze, una prima alla scala o un concerto dei Dire Straits nel tuo giardino, ma per quanto allettante sia l’invito, se il tuo interlocutore è un #MALLEXPLORER, sarà davvero difficile che tu riesca a scardinare i suoi piani e quelli del suo (eventuale) branco.

Ecco perché se vuoi vedere un #MALLEXPLORER nel fine settimana, hai una e sola chance: proporgli di fargli compagnia.