Loyalty card come strumento di analisi del comportamento dello shopper

– Ha la tessera?

In 7,4 casi su 10 la risposta è sì.

Il 17% degli italiani ne ha sei.

Il 44% ha un numero di loyalty card compreso tra 2 e 5.

E 74 consumatori su 100 ne hanno almeno una nel loro portafoglio.

 

Questi i dati emersi dalla Global Survey di NielsenRetailer Loyalty: Card-carrying consumer perspectives on retail loyalty-program participation and perks“, elaborata su un campione di oltre 30.000 soggetti in 63 Nazioni, e che mostrano come i consumatori del Belpaese siano possessori “seriali” di tessere e programmi.

 

Le loyalty card sono nate per fidelizzare la clientela e hanno una storia che parte da lontano.

Già nel 1896, S & H Green Stamp offriva ai consumatori piccoli francobolli da incollare su pagine di opuscoli (conosciuti come “alternative currency”, valuta alternativa) riscattabili in prodotti al raggiungimento di un determinato valore.

Si sono evolute per non impicciare (alcuni brand propongono tessere nominali che non richiedono supporti fisici) e sono diventate un sistema per conoscere i nostri clienti.

Da un lato, i consumatori di oggi sono alla ricerca di “surprise and delight” (e quindi in buona sostanza di EMOZIONI) che li coinvolgano e li facciano sentire parte attiva.

Dall’altro, all’interno delle aziende (dal Trade alla produzione, dall’instore marketing fino all’adv), ci spremiamo le meningi per personalizzare le nostre iniziative non solo perché i nostri clienti tornino, ma perché siano felici e parlino di noi.

Le loyalty e i programmi ad esse associati vanno al di là dei punti in cambio di pentole, copertine e set di Tupperware ma offrono sconti e benefit di diversa natura.

Ma non è tutto.

Perché se poi analizziamo le informazioni raccolte dalle loyalty possiamo avvicinarci di più al comportamento dei nostri clienti, delle loro scelte, delle preferenze e per quanto i dati possano far paura ai maniaci dei “gomplotti”, la verità è che accorciano le distanze tra chi vende e chi compra.

Per vendere di più?

Può darsi, ma soprattutto meglio.

 

Per approfondire:

Wired.it Quanto vale il mercato delle carte fedeltà

Ninjamarketing.it Carta fedeltà

Futureofbusinessandtech.com