Retail tomorrow: dove andiamo con lo shopping?

“Retail Tomorrow: The evolution of Retail, innovation and disruption”, organizzato da Retail Institute Italy si è da poco concluso e noi di TEF vogliamo raccontare a chi non c’era cosa è emerso nel corso del convegno che ha messo intorno allo stesso tavolo manager, istituzioni e università del Paese.

 «L’obiettivo di questo evento non è solo quello di comprendere il settore della distribuzione di domani, ma anche far luce su tutto l’ambiente che circonda la retail community, fornendo un approccio pratico e la possibilità di interfacciarsi con i pionieri di questa industry. Quattro le sessioni plenarie:

#Strategy – business sempre più digitali impongono alle imprese di rivedere i propri modelli organizzativi e strategici per non venire espulsi dal mercato

#Trend – i trend globali che stanno rimodellando il futuro del retail: dallo stato del retail fisico e dell’e-commerce, all’evoluzione dei punti vendita e delle tendenze in atto nei nuovi settori emergenti

#Innovation – come approcciarsi ai cambiamenti che influenzeranno la tua attività nei prossimi anni. Analizzeremo come stare al passo in un mercato in continua evoluzione, dove le giovani realtà di oggi possono diventare i concorrenti di domani.

 #Startup – Startup Lab: un’occasione di incontro tra startupper del settore retail, un confronto su modelli di business e soluzioni innovative. Giovani imprenditori racconteranno esperienze concrete di evoluzione dei modelli aziendali.»

In una riga: il mondo non sta cambiando perché è già cambiato.

La tecnologia fa parte della nostra vita e come tale ha influenzato ogni aspetto delle nostre esistenze superando di gran lunga la fantascienza.

Lo sappiamo perché ci siamo in mezzo: qualsiasi cosa facciamo, siamo circondati dai dati, virtuale e fisico si sono fusi, e la realtà è che chi resiste e si oppone al cambiamento verrà tagliato fuori.

Abbiamo da poco parlato del punto di vista di Apple (qui) che in momento in cui tutti (o quasi) guardano all’online, sta puntando sui negozi fisici per cambiarne gli scenari. Da punto vendita a luoghi di aggregazione e condivisione.

Continuiamo – su questi schermi – a interrogarci sul futuro (del nostro mercato, del trade e dei nostri clienti, ma non solo) e siamo sempre più convinti che al centro di tutti i nostri sforzi ci debba essere l’emozione.

Perché?

Perché l’emozione è quello che ci muove, che ci spinge a una scelta (anche d’acquisto) piuttosto di un’altra, che ci commuove, ci motiva, ci guida.

L’emozione guida le nostre vite da quando nasciamo ed è responsabile del nostro benessere, come individui tanto quanto come parte di realtà aziendali e comunità di esseri umani.

Emotions drive sales, quindi, ma soprattutto life.